mercoledì 26 gennaio 2011

Il formaggio di pecora di Zlatko Mavric

Eravamo partiti per tempo, e poco dopo le otto eravamo in centro a Dobrovo: sbrigate le formalità, siamo andati da Aleksij, e poi siamo andati da Belica a Medana, da Zlatko. Tenendo conto che siamo sul Collio sloveno, non è male come tempi.
Qui ci siamo messi a discutere sui programmi futuri: dopo un po’ Zlatko decide che si può mangiare qualcosa, e tira fuori pane, salame, e formaggio.
Ho assaggiato il primo, e poi il secondo, molto saporito: lui se ne esce svelando il mistero, se mistero si può chiamare. E’ un pecorino fatto a Sarajevo, in Bosnia. L’ha portato direttamente lui: inutile dire che è un successone. Era tenero ma molto saporito, da mangiare con il pane. Accompagnato da un bicchiere di sauvignonasse, che sarebbe il vecchio tocai.
Zlatko è un grande, e non finisce mai di sorprendermi.
Belica Turizem, Zlatko Mavrič,
Medana 32, 5212 Dobrovo
Tel.: 00386 5 30 42104
Fax: 00386 5 39 59109

La rosa di Gorizia secondo Cadibon

Ci siamo fermati a mangiare all’osteria di Cadibon, e mi ha colpito la rosa di Gorizia. La rosa di Gorizia è una particolare varietà locale di cicoria (ecotipo di Cicoria intybus della sottospecie sativa) selezionata nel corso degli anni dai contadini del goriziano. Da queste selezioni dipende la qualità del prodotto che non risulta perfettamente identico da produttore a produttore: la pianta al momento della raccolta presenta l'aspetto simile a quello di una rosa ed un colore rosso intenso o con variegature e sfumature che portano verso il rosa o rosso granato a seconda del tipo di selezione effettuata dalle varie famiglie locali.
La rosa di Gorizia è un radicchio prettamente invernale, che può quindi essere consumato solo dopo la prima brinata e che è fortemente soggetto all’andamento stagionale. Generalmente arriva sul mercato alla fine di novembre e lo si trova sino alla fine di febbraio e, solo nelle annate fredde, anche fino a metà marzo.
Loro la servono con aceto balsamico e formaggio fuso sopra:semplicemente un pasto da re. Completato con un bicchiere di ribolla gialla della loro cantina.
Via Nazionale 34
33048 S.Giovanni al Natisone Udine
Tel. 0432 757457

martedì 25 gennaio 2011

Dalla Rosy a Conegliano, per pane e ...altro !

Ho conosciuto la Rosy per necessità, all’inizio quando ha aperto la rivendita di pane. Gli inizi non sono stati facili: il quartiere non è dei più semplici, c’era vicino un supermercato cui era difficile far concorrenza. Alla fine ce l’ha fatta.
Rosy viene da esperienze pluriennali nel settore del commercio. Il suo rapporto con il cliente consumatore è diretto, spigliato, senza tante perifrasi, senza per questo, mai mancare di rispetto.
A fronte di questa simpatica effervescenza potete aggiungere la scelta del pane fra i migliori panifici artigianali della zona, scelta che permette a Rosy di proporre una 'carta' del pane ampia e piena di spunti: pane senza sale, pane cotto nel forno a legna, pane interpretato con diverse farine, pane commentato con prodotti del volgere delle stagioni....
Non mancano poi i dolci da forno, le pizzette, le focacce, le brioches e tutto quel ben di dio che rende un po' più dolce la nostra vita quotidiana.
Poi vi è l'....altro. Dagli scaffali di Rosy fanno capolino diverse eccellenze alimentari, di sicura qualità.
Abbiamo per esempio notato le eccellenze siciliane di Villa Reale, l'ampia scelta di farine di polenta (fra cui la 'taragna' della Valtellina), la pasta Ambra di Puglia e così via.
Beh, continuerò ad essere un cliente della Rosy.
Pane e altro
Da Rosy
Viale Venezia 19
Conegliano TV
Tel 339.4168820

lunedì 24 gennaio 2011

Lo s’ceck dell’azienda agricola Stramare

Alvise Semenzi nel 1861 in “Treviso e la sua provincia” così descriveva la borgata : “Altra bella regione è Millies, sopra la valle di Stramare. E' questa una convalle chiusa, eccetto a mezzodì, da pendici cespugliose e da monti con una collina di mezzo, che declina dolcemente in una spaziosa circonferenza, con vaste, belle e rigogliose praterie, ricca di piante fruttifere di noci secolari, e fornita di casolari, di ampie stalle e di serbatoi d'acqua.”
L'allevamento del bestiame, soprattutto dei bovini di razza bruno-alpina, ma anche pastorizia, rappresentavano l'attività principale di sussistenza. La produzione di latte, burro e formaggio, tra cui ricordiamo il formaggio tenero s'ceck, dal quale deriva il sopranome degli abitanti di Segusino, era quasi esclusivamente legata al territorio di Milies. Durante il periodo estivo centinaia di mucche venivano portate a pascolare sulle montagne attorno a Milies, cargar montagna se disea. Sono ancora noti i nomi delle malghe maggiori: malga Doch, malga Golo, malga Golèt, malga Forcelletto e di alcune zone dove costruzioni minori,casere col cason par le vache o la pendanela, servivano per l'alpeggio minore: casere ai Pani, casere de Cenola, casere Valline, casera Arvisa, casera Tancol, casera Pra Fenil e casera Miliana. (da La Soldanella).
Oggi Dario Stramare continua questa tradizione. Il nonno aveva una malga, il padre un’azienda agricola, e lui si è evoluto, con un punto vendita di latticini e salumi fatti in casa a Segusino. Siamo stati al suo punto vendita, e ci ha accolto la moglie: simpatica l’accoglienza. Per richiamare l’attenzione, bisogna suonare un campanaccio, e io l’ho agitato in modo deciso un po’ per scherzo. Abbiamo chiacchierato un poco, senza dilungarci troppo.
Lo s’ceck è il formaggio tenero di Segusino, e prima di oggi non l’avevo mai assaggiato: è un formaggio molle, non troppo profumato, gradevole, che si accompagna bene a una buona ombra di rosso.
Azienda Agricola Dario Stramare
Via San Rocco 51
Segusino (TV)
Tel. 340 6352987

mercoledì 19 gennaio 2011

Un pomeriggio a casa Marica

Sebastian era venuto con Carga, Edbin Erzetic, a casa di Aleksij Mavric per delle riprese televisive: all’improvviso lui ci ha invitato a Casa Marica (mariza) nello stupendo borgo di di Smartno. Ci troviamo sul Collio sloveno, nei piccoli villaggi compresi nel Comune di Brda.
La sua, chiamiamola così, osteria si trova entro le mura maestose del pittoresco borgo medievale. Qui c'era una fortezza militare, e, oggi, un luogo romantico, dove sembra che il tempo si sia fermato.
Lui fa parte della famiglia di Zlatko Mavric: ha rinnovato la vecchia fattoria dandole il nome di nonna Marica, un ricordo.
La cantina Hiša Marica offre vini di alta qualità dalla cantina Belica, abbiamo già avuto occasione di parlarne, e una vasta gamma di prelibatezze locali e altre specialità locali.
Servono prosciutto affumicato a casa, da vedere il prosciuttificio a Medana, un vero incanto, salame, pancetta, con conoscenza, esperienza e amore per la tradizione prodotti sotto il tetto della nostra casa.
Oltre alle delizie fatte in casa in casa offrono deliziosi spuntini di origine italiana: mortadella e formaggi di produzione interna della valle del Soca.
Nei week-end e festivi (o su prenotazione) sono serviti piatti caldi e freddi e dolci fatti in casa: alle quattro del pomeriggio hanno preparato gulash con polenta bianca, una vera delizia.
Ora i tre si sono messi insieme, Aleksij, Carga e Sebastian per cercare di sviluppare un minimo di turismo che renda fruttuose le loro prelibatezze: ciliegie,vino e ristorazione.
HIŠA MARICA
Šmartno 33, 5211 Kojsko
Goriška Brda, Slovenija
tel: 00386 5 30 41 039
gsm: 00386 31 341 693,
00386 41 788 305

L’azienda agricola le Zhiese

L'azienda nasce negli anni 50 ad opera di Remo Bortoluzzi che, con una visione razionale e futurista dell’agricoltura cambia volto alle struttura ormai fatiscenti, comincia a dotarla dei primi strumenti meccanici e della prima stalla del territorio con una mungitura meccanica e animali rivolti verso la corsia centrale, silos per lo stoccaggio dei cereali per l’alimentazione…
E’ sua iniziativa anche la prima vendemmia con contenitori in materiale plastico e, orrore, l’eliminazione dei campi con la baulatura sostituiti da più funzionali campi piani dotati di scoline per lo sgrondo delle acque.
Il figlio Bruno, che si è fatto le ossa nel sud dell’Italia, ora sta continuando con lo stesso spirito futurista e, se la stalla non c’è più, l’azienda può però annoverare un moderno pioppeto specifico per la produzione di biomasse a scopo energetico.
Dopo anni di utilizzo cerealicolo ora l’azienda produce asparagi verdi (parte dei quali in serra), kiwi, cippato per biomassa, mais da granella.
Abbiamo già avuto occasione di assaggiare i suoi asparagi, che ricordavano un po’ i piselli crudi come gusto, che lui riesce ad avere in anticipo grazie alle sue tecniche di lavorazione.
Ora lui produce radicchi, siamo in inverno: lui è disposto a confrontarsi con gli altri produttori per migliorare.
Ricordiamo che oltre che in azienda, è presente mercoledì e sabato al mercato contadino di Conegliano, e poi Godega S.U. e Vittorio Veneto. Spera inoltre di riuscire ad entrare anche ad Oderzo. Ricordiamo che nel periodo degli asparagi ha anche un punto vendita lungo la Pontebbana.
Azienda Azienda Agricola Le Zhiese
via Pascoli 5,
31010 Godega di Sant'Urbano (TV)

martedì 18 gennaio 2011

Al Buon Gustaio Baia del Re di Refrontolo

E’ sempre stato un luogo di ritrovo piuttosto conosciuto, come la Baia del Re, oppure come osteria Stival. Ma la gestione attuale batte tutti.
E’un tipo ruspante, che parla il dialetto dell’Alta Marca, ma che come cuoco dà dei punti a ristoranti più rinomati.
Ci sono stato domenica, per uno stage televisivo, e poi un’altra volta per saggiare la cucina. Finito di riprendere, ci siamo accomodati sperando in un pranzo semplice, vista l’ora tarda, e lui ha fregato tutti presentando di tutto e di più.
Ha iniziato con i salumi fatti rigorosamente da lui: su tutto mi è piaciuto un prosciutto di Sauris molto delicato, e una costea che si scioglieva in bocca. La costea non la mangiavo da circa trent’anni: eccezionale, vale un viaggio fino a lì. E poi un classico musetto: ho dovuto spiegare che cos’era il cren, dato che si conosce solo a Nordest. In pratica è una radice di rafano grattugiata, con aceto e zucchero.
Sul primo possiamo sorvolare: un’ottima lasagna. Poi i secondi: una tagliata di manzo tenerissima, e le costee, costicine, giganti. Saranno state lunghe quaranta centimetri. Non ne avevo mai viste di simili.
Il tutto bagnato da del buon prosecco che lui ha selezionato personalmente. Peccato aver fatto poco onore alla tavola per via del lavoro. I prezzi sono più che onesti.
Ristorante Al Buon Gustaio Baia del Re
via Molinetto, 5 - Refrontolo
t. 0438.894143