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martedì 28 giugno 2011

Lo spiedo della Osteria Emilia a Colbertaldo di Vidor

Specialità tipica di tutta la Pedemontana della Marca Trevigiana, lo spiedo è particolare soprattutto nel periodio autunnale - primaverile. Le carni infilzate vanno salate e unte, ma il segreto di una buona cottura è mantenere un fuoco costante per circa 5, 6 ore, che garantisce colore e sapore particolari.Si utilizzano carni miste di maiale, pollo, coniglio, vitello e uccelli.
In tavola questi bocconi vengono accompagnati con polenta e del buon Prosecco.
I comunicatori e i giornalisti della delegazione de l'Italia del Gusto lo hanno assaggiato alla Osteria Emilia, in quel di Colbertado di Vidor, al di fuori degli schiamazzi di certa enogastronomia di moda.
Da ricordare.
Osteria Emilia
piazza Vittorio Veneto 22
Colbertaldo - Vidor (TV)
tel: 340 4132995

sabato 25 giugno 2011

Alla Macelleria dei Fratelli Prosdocimo a Valdobbiadene

Correva l'anno del Signore 2005 e i giornalisti vagabondi de l'Italia del Gusto inauguravano nel mese di agosto in quel di Milies, una iniziativa d'informazione destinata a crescere negli anni, fino a giungere alla rete dei borghi europei del gusto dei tempi d'oggi.
A tu per Tu con il cielo, si chiamava l'incontro . E, a quell'incontro, furono presentati i salumi di tradizione dei fratelli Prosdocimo, a dimostrazione che la sapienza antica dei nostri norcini aveva trovato eredi giovani, ma altrettanto sapienti.
I fratelli Prosdocimo tengono oggi, come allora, bottega in via Garibaldi a Valdobbiadene e, negli anni, hanno vieppiù consolidato le scelte di fondo della loro professione. Scelgono infatti gli animali direttamente nelle stalle, ne seguono la storia, fino alla macellazione e all'arrivo delle carni nel loro banco.
Come dire: la tracciabilità per loro è prima di tutto un percorso culturale,una scelta naturale, prima che indicazione o norma da rispettare.
Così non meravigliatevi della loro simpatica sicurezza: sanno trasmettere al cliente consumatore la voglia di un mestiere che affascina e che vivono con entusiasmo.
Una volta le donne che si recavano in macelleria per acquistare un pezzo di carne erano preparatissime. Volevano vedere l’animale da cui sarebbe stato sezionato il pezzo che a loro interessava. Insomma le massaie di un tempo avevano una competenza in materia di carne da far impallidire buona parte di coloro che oggi operano nel settore”.
Oggi si sono invertite le parti: è il macellaio che consiglia, suggerisce, orienta. Il rapporto di fiducia si merita 'sul campo' !
Questo antico mestiere è cambiato molto ma ha conservato un aspetto immutato, cioè quello della fatica. Anche oggi come un tempo questo lavoro è duro, faticoso e impegnativo.
I fratelli Prosdocimo sanno come lavorare la carne e conoscono tutte le fasi della preparazione, ovvero: disossare, sezionare, presentare il pezzo per il pubblico, mettendone in evidenza le parti migliori. Tutte queste attività sono svolte con sapienza e competenza.
  Macelleria Prosdocimo Sas 
Via Giuseppe Garibaldi 136
31049 Valdobbiadene Treviso

venerdì 24 giugno 2011

Dino Munaretto, ovvero la difficile professione del grossista nel settore alimentare

Il lavoro dei grossisti nel settore della distribuzione alimentare è mutato nel tempo. “Certamente “ osserva Dino Munaretto, titolare di una azienda di Vedelago, specializzata nel settore del fresco. “Oggi occorre essere vicino al cliente, garantire puntualità e precisione nel servizio, sviluppare iniziative di promozione a sostegno dei prodotti. Senza che per questo, sia chiaro, sia aumentato il margine di redditività delle nostre imprese commerciali.”
Ciononostante Munaretto si impegna con una passione che è rimasta inalterata negli anni.
“ Recentemente ho accolto con piacere l'invito a partecipare alle iniziative di informazione che il Comune di Vedelago ha patrocinato,per realizzare un percorso del gusto con l'Associazione l'Altratavola . Vi erano tre elementi di novità: la collaborazione fra pubblico e privato per sviluppare una informazione corretta nel settore alimentare; il sostegno da dare a clienti/operatori del mio territorio che si sono impegnati direttamente nel progetto; la visibilità mediatica (soprattutto televisiva), assicurata ai prodotti che distribuisco”.
Il consumatore chiede sempre più sicurezza, a fronte di notizie allarmanti. “Proprio per questo per la diffusione territoriale e per i volumi di merci movimentati, la distribuzione alimentare viene caricata di nuove responsabilità: da essa ci si attende una maggiore garanzia sulla qualità, una attenzione al contenimento dei prezzi, all'informazione del consumatore. Un modo per dimostrare il nostro impegno è il criterio con cui effettuiamo la fornitura delle merci: garantiamo ai piccoli punti vendita un'ampia gamma di prodotti, ma nel contempo evitiamo di appesantire troppo il loro magazzino. I nostri clienti non fanno più scorte e sanno che possono effettuare gli ordini quasi in tempo reale, con una telefonata, in base alle esigenze del momento. In particolare, il continuo approvvigionamento settimanale è divenuto indispensabile per le località turistiche, i cui consumi dipendono strettamente dall'andamento delle presenze negli alberghi e negli appartamenti, una variabile estremamente fluttuante in quanto molto condizionata dalla situazione meteo e dalla tendenza al mordi e fuggi".
I grossisti del settore alimentare possono aiutare i dettaglianti a divenire sempre più consapevoli che la qualità del servizio, la varietà e l'assortimento, il rapporto diretto e informale con i consumatori rappresentano un'arma vincente.
“Bisogna proporre un ambiente ben caratterizzato e gradevole-continua Munaretto-, e non certo dare l'impressione di un negozio che non investe più in se stesso, e quindi sul consumatore che lo frequenta. Attraverso 'l'impatto visivo' l'esercente deve comunicare concretamente l'attualità del suo ruolo; sono qui oggi e lo sarò anche domani. L'assortimento proposto può essere un mix di servizio, ovvero un numero selezionato di prodotti di marca per gli acquisti dell'ultimo momento, e di personalizzazione dell'offerta attraverso la scelta di prodotti che per la loro distintività sono in grado poi di definire l'unicità di quel punto vendita, generando quella fidelizzazione che diventa il grande patrimonio di ogni distributore piccolo o grande che sia".
Munaretto S.R.L.
Via Castellana, 52, 31050 Vedelago Treviso
0423 401424

giovedì 23 giugno 2011

Vigneti Sant'Andrea: il valore dell'accoglienza

Ai piedi dei Colli Asolani e a 500 m dalla villa palladiana Barbaro-Volpi si trova l'azienda agrituristica, a conduzione familiare, Sant'Andrea.
I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione L'Altratavola l'hanno visitata, nel percorso del gusto dedicato al Montello e ai Colli Asolani.
L'agriturismo è un complesso di nuova costruzione, offre ospitalità con la formula Bed & Breakfast in un ambiente confortevole , di gusto rustico.
“E' un soggiorno indicato sia al turista in cerca di una vacanza fra l'arte ed il verde della marca trevigiana e del Veneto, sia al professionista che per motivi di lavoro deve pernottare nella nostra zona”  osserva Francesca Martignago, una dei titolari.
“Attività primaria della nostra azienda - interviene Simone Morlin - è la produzione di vino, soprattutto prosecco. Dai vari vigneti sparsi per il comune di Maser, tutti in zona D.O.C. e D.O.C.G., vengono raccolte uve glera (prosecco), merlot e cabernet.
Il nostro vino viene tutto lavorato con una fermentazione successiva ad una macerazione sulle bucce e, salvo in particolari annate non adatte a questo procedimento, senza l'utilizzo di lieviti selezionati. Un metodo, questo, ormai quasi del tutto abbandonato dalle grosse produzioni, in particolar modo nella vinificazione del prosecco, per la sua difficile realizzazione, ma che da dei risultati di indubbia qualità.”
Il vino più rinominato e ricercato della zona è sicuramente il Prosecco. Proprio la lavorazione naturale e il numero di filtraggi ridotto all'essenziale, conferiscono al prosecco di Vigneti Sant'Andrea un colore giallo paglierino abbastanza carico e una grande ricchezza di aromi. Il prosecco dell'azienda è disponibile sfuso (fermo) ed in bottiglia (frizzante o con lavorazione a spumante).
“Per gli amanti dei prodotti più particolari, poi, proponiamo tre vini "Col Fondo" che rappresentano il modo tradizionalmente più trevigiano di intendere le bollicine...”.
Già il vino col fondo. Gli imbroglioni sono arrivati a toccare anche queste produzioni, utilizzando i passaggi in autoclave.
Lo ricordiamo con un sorriso amaro, poiché da anni ci battiamo contro tutte le furberie,che danneggiano,talvolta irrimediabilmente, l'immagine del prosecco.
Ovviamente non è il caso del prosecco dei Vigneti Sant'Andrea, che propongono un vino con il fondo secondo storia e costume.
Ci piace ricordare le parole di un giovane produttore,Luca Ferraro di Bele Casel: “Il prosecco col fondo è il vino tradizionale delle nostre colline, quando i miei genitori erano bambini il prosecco (ora glera) veniva vendemmiato a fine ottobre, c’è chi mi ha raccontato di averlo addirittura vendemmiato sotto la neve. Una volta portato in cantina la fermentazione, a causa delle basse temperature, si bloccava e il vino rimaneva dolce.
Tutti i contadini nei primi mesi dell’anno imbottigliavano e come per magia con i primi caldi primaverili la fermentazione ripartiva creando così questo fantastico rifermentato in bottiglia. Il processo fermentativo è lo stesso dei più famosi champagne solo che nel nostro caso non avviene la sboccatura, il lievito rimane dentro alla bottiglia fino a che non deciderete che è giunta l’ora di berla.”
Il cabernet della zona, invece, è un cabernet leggero e semplice da bere. I terreni locali non conferiscono a questo vino il classico gusto carico e potente dei vini rossi, ma dona loro grandi doti di bevibilità, senza andarne a scalfire gli aromi.
 “Sempre di nostra produzione - continua Simone - abbiamo una serie limitata di bottiglie di un'ottima grappa di prosecco. Un distillato di qualità per gli amanti di questa bevanda: un prodotto da assaporare e gustare a fondo.“
Società Agricola Martignago di Martignago Francesca e Morlin Simone s.s.
Via Cornuda, 72 - 31010 Maser (TV)
Tel. +39 0423 565358 / Fax +39 0423 925929

martedì 21 giugno 2011

L'Osteria Martignago, 'da Ismene' a Muliparte di Maser

A dire il vero l'Osteria con cucina Martignago è una delle mete storiche, da nonna Ismene, in questa locanda che vanta ben 150 anni di storia.
Rino e Mirella, gli attuali 'paroni' della trattoria, hanno saggiamente mantenuto il nome con il quale la osteria era conosciuta, quasi a sottolineare che, per l'appunto, la storia non è acqua.
Così è stato un piacere riscoprire una cucina che non tradisce le sue origini: qui si respira cultura veneta alla grande.
L'Osteria propone soprattutto menù a base di bacalà, bollito misto e selvaggina (la caccia è la seconda pelle del Rino), assecondando il fluire del tempo e suggerendo un suo apprezzamento diverso, al di fuori delle maniacali nevrosi della vita da.... asfalto.
Il mezzodì l'Osteria, con il suo menù fisso mai banale, mette insieme operai, professionisti, camionisti, per un pranzo di tradizione.
Mirella ha conservato gelosamente le ricette di nonna Ismene e sa interpretarle nelle serate su prenotazione, con una maestria che certamente premia la sua curiosità e la sua dedizione. In sala si muovono Rino e i figli Stefano e Lisa (che si impegna, con successo, alla realizzazione dei dolci di casa).
Così in una giornata qualsiasi di un giorno qualsiasi i viandanti del gusto hanno voluto 'raccontare' nella trasmissione televisiva L'Italia del Gusto la storia di questa famiglia benedetta.
A convivio anche i vini di Villa Maser, raccontati con simpatia e spirito partecipativo dal conte Vittorio Dalle Ore, che ha nell'Osteria Martignago una 'vetrina' di valore della propria cantina.
Trattoria Martignago
" DA ISMENE "
Via Cornuda 109
31010 MASER (TV)
Tel. & Fax 0423/923135

lunedì 20 giugno 2011

Le idee a ...... Carnydea di Cornuda

E' fin troppo facile dire: "Ci vuole del coraggio ad aprire una attività di questi tempi!". Siamo a Cornuda, dentro il negozio-laboratorio-gastronomia di Carnydea Group.
500 metri quadrati di buone cose, ma soprattutto, e non è un bisticcio di parole di idee. Già,perchè questa storia va raccontata per bene.
"Dietro quel che vedi - mi dice Gianni, uno dei 'patron' della struttura - vi è l'impegno e la storia di alcune famiglie di allevatori e produttori, che hanno voluto unire gli sforzi e le idee per creare un qualcosa di completamente nuovo".
In tanto ciarlare di filiera, di chilometri zero (spesso soltanto a scopi pubblicitari), ecco un messaggio chiaro:
"A Carnydea potrai trovare un rapporto qualità-prezzo del tutto imbattibile. Il perchè è facilmente intuibile. Fra noi produttori e il consumatore sono stati eliminati tutti i passaggi e, quindi, la spesa è più leggera".
Mentre Gianni ci racconta la storia, la telecamera della trasmissione televisiva L'Italia del Gustospazia liberamente. Ecco i laboratori dove la carne viene sapientemente lavorata e preparata, per poi essere proposta in mille stuzzicanti versioni gastronomiche, sia al crudo che cotta. Infatti il reparto della gastronomia ha cucine proprie e propone soltanto ricette della casa.
Non manca un fornitissimo banco dei formaggi, capace di accontentare anche i palati più esigenti. Ma quello che più ci colpisce è la varietà delle proposte, che mescola con intelligenza prodotti di nicchia e prodotti accessibili a tutte le tasche. Insomma qui a Carnydea potrete fare sia la spesa quotidiana, sia la spesa per occasioni particolari.
"La nostra filosofia è quella di avvicinare il consumatore in tutte le sue esigenze e in tutte le sue diverse sfaccettature. Dietro c'è un lavoro di scelta e di preparazione che potete soltanto immaginare."
A Carnydea trovate poi una ampia scelta di paste, olio, birre artigianali ,pane, dolceria artigianale e quant'altro desiderate per i vostri personalissimi viaggi del gusto.
Come sempre: fateci un salto e verificate !
Piazza Don Orazio Mondin, 10/12
31041 CORNUDA (TV)Italia
tel.: 042383428

domenica 12 giugno 2011

L’agriturismo Il Podere, dove si accettano volentieri gli animali

Tra Castelfranco Veneto e Montebelluna, loro offrono pernottamento tipo b&b tutto l' anno e ristorazione a km 0 ogni weekend. Le camere sono spaziose, nuove, tutte con bagno con kit di cortesia, clima stagionale, tv, terrazzo,+ colazione e pulizia giornaliera. Il menù viene composto di settimana in settimana in base a quello che offre l' azienda agricola adiacente all'agriturismo.......la serra, l'orto, l'allevamento di bovini, anatre, oche, conigli, polli, l'aiuola con 20 tipi di erbe aromatiche...Materia prima invidiabile, fantasia, buon senso e professionalità......una mescolata,ed il gioco è fatto. E poi vendono anche prodotti della loro terra, le marmellate, il miele, eccetera.
I titolari sono due giovani sposi, che da buoni veneti sembrano più disposti a lavorare che a parlare, e in più hanno un san bernardo, femmina, docile e ubbidiente.
Nonostante la relativa vicinanza alla strada provinciale piuttosto trafficata, di notte è silenzioso, quasi sembra di essere in un luogo più appartato.
Ah, non solo: danno ospitalità  anche per la sosta di camper/camping avendo un grande parcheggio con parco privato con possibilità di attaccare l'acqua, e la corrente 230/380. Che volere di più?
Via Papa Sarto, 58
31050 Vedelago - Treviso
Telefono:  0423 464591 3802587127
Fax:  0423 400781

mercoledì 4 maggio 2011

Il Credito Trevigiano

Abbiamo incontrato Roberto Dussin, Vicepresidente del Credito Trevigiano, durante uno stage televisivo. Una storia lunga, quella delle cooperative di credito: affonda le radici a cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, quando il nostro territorio era caratterizzato dalla povertà e dalla miseria, soprattutto delle famiglie contadine. Ma il vissuto cristianesimo sociale, permeato di solidarietà, la voglia di riscatto fondata sul lavoro, la lungimiranza di alcuni notabili locali ed il ruolo guida dei parroci, diedero vita a quella particolare forma di mutua assistenza conosciuta col nome di Casse Rurali ed Artigiane. Caerano di San Marco 1896, Vedelago 1901, S.Andrea O.M. di Castelfranco Veneto 1902: queste le date di nascita di tre realtà che, in momenti e modi diversi, incrociarono e misero insieme il proprio destino.
Tanti i personaggi che contribuirono fattivamente alla crescita e allo sviluppo delle Casse Rurali. A Caerano la Cassa Rurale venne fondata da don Alessandro da Re, ma lo sviluppo arrivò solo nel secondo dopoguerra grazie all’opera dell’imprenditore Leone Zoia. A Vedelago furono i parroci don Luigi Brusatin prima e mons. Mattara poi, senza però dimenticare il mitico direttore "Bepi Russia", a far nascere e sviluppare la Cooperativa di Credito, consegnando, ai tempi più vicini a noi, una banca cooperativa profondamente radicata, solida ed efficiente.
Ma quando il radicale cambiamento economico e produttivo del Nord-Est esigeva di mettere insieme patrimonio, esperienze, professionalità e strutture per dar vita ad un’istituzione creditizia forte e rispondente alle mutate esigenze di Soci e Clienti, gli Amministratori pensarono al "Credito Trevigiano", impresa bancaria cooperativa, "banca di famiglia" e "banca per le piccole e medie imprese", strumento idoneo allo sviluppo delle oltre 100 comunità nelle quali opera.  Un’evoluzione quindi che ha seguito quella delle aziende, tenendo d’occhio il settore primario. Le Latterie Trevigiane, grande realtà del Comune di Vedelago, sono un esempio di azienda cooperativa che ha saputo avvalersi di questo tipo di banca, distribuendo i benefici sul territorio.
Credito Trevigiano Banca di Credito Cooperativo - Soc. Coop.
Villa Emo, V.Stazione 3-5, 31050 Fanzolo di Vedelago TV
T. 0423.7011 | F. 0423.701650

giovedì 21 aprile 2011

La Pasticceria Pattaro, specializzata in prodotti biologici

A consigliarla era stato Oscar il macellaio di Albaredo, in comune di Vedelago, ma le sue indicazioni erano stato un poco imprecise. Alla fine ci siamo arrivati.
Passione, esperienza, cura nella selezione delle materie prime e attenzione nelle fasi di produzione, lavorazione e vendita dei prodotti sono i principali ingredienti di questo laboratorio di pasticceria industriale.
L'ormai consolidata esperienza dei pasticceri e l'accurata scelta di ingredienti genuini per le produzioni di pasticceria industriale, assicurano un prodotto naturale e semplice nel contenuto ma eccellente nel gusto e nello standard di qualità. (Ingrosso pasticceria) Il laboratorio di Pasticceria Pattaro per rispondere alle sempre maggiori richieste dei rivenditori e del mercato, inoltre, affianca alla produzione tradizionale anche una linea di prodotti biologici (biscotti, croissant, . . ). Questa azienda ha ottenuto, infatti, la certificazione di idoneità aziendale per le produzioni biologiche dall'organismo di controllo Bios Srl.
Più recente, ma non per questo meno importante, la linea di prodotti biologici. L'inizio di questo nuovo percorso ha dato nuovi stimoli e importanti soddisfazioni all’azienda improntata sempre più ad ampliare la produzione e la vendita degli alimenti biologici di pasticceria.
La certificazione della produzione biologica Bios ottenuta lo scorso anno, è garanzia per i clienti di un prodotto naturale e controllato secondo le severe regolamentazioni legislative in materia di alimenti biologici.
Pasticceria Pattaro propone una serie di semplici prodotti biologici: biscotti alle mandorle, con crusca, al Kamut, croissant e crostate all'albicocca, meringhette, plum cake allo yoghurt, sfogliatine e treccine sfoglia.
L’obiettivo è quello di valorizzare e ampliare la produzione biologica e conseguentemente la vendita, perché sono convinti che la bontà di ciò che mangiamo si associ, oltre che alla qualità delle materie prime, anche alla genuinità degli ingredienti.
La conferma in tal senso viene data anche dal crescente aumento delle richieste di fornitura (dai rivenditori, ai commercianti al dettaglio, agli stessi alberghi) oltre che alla soddisfazione dei clienti che sempre più apprezzano la scelta di lavorazione artigianale e non di pasticceria industriale.
via Corriva 81
Vedelago (TV)
Tel. 0423-721696
Fax 0423-742430

lunedì 11 aprile 2011

Le Latterie Trevigiane

Le Latterie Trevigiane sono state protagoniste, nelle persone del Direttore e del Presidente, di uno stage televisivo, registrato a Santa Bona a Treviso. Due persone normali, che non hanno fatto pesare la loro importanza, un poco come Matteo Bortoli nel caso di Lattebusche.
LATTERIE TREVIGIANE Società Consortile per Azioni, è stata costituita il 25 Ottobre 2002 ed è l'unione di due realtà cooperative di Cooperativa Agricola S.Pio X° Scrl e di Latteria Sociale Pedemontana del Grappa.
La Cooperativa Agricola S. Pio X° è stata costituita nell'anno 1951. La sua attività è la trasformazione del latte in formaggi DOP e tipici. La Cooperativa è costantemente cresciuta fino a raggiungere, oggi, le dimensioni di una azienda "leader" del settore. La compagine sociale conta 230 aziende da latte.
Lo stabilimento è dotato di una impiantistica d'avanguardia secondo la normativa CE e il processo è monitorato da un laboratorio di analisi che ne garantisce una costante qualità dei prodotti trasformati. La Cooperativa insiste su un'area di 130.000 mq., di questi, mq. 10.000 coperti dallo stabilimento di produzione. Dal 1982 gestisce un negozio per la vendita diretta dei propri formaggi, a Treviso località S. Bona Nuova, non semplicemente formaggi, ma un piccolo supermarket, importante per questa zona.
 La Latteria Sociale Pedemontana del Grappa è stata costituita nell'anno 1887. Una Cooperativa che ha saputo unire valori umani e tradizione nel rispetto dell'ambiente e della qualità dei prodotti tipici locali.
L'azienda è alle pendici del Monte Grappa dove l'allevamento del bestiame da latte nei pascoli pedemontani sono cultura, storia e patrimonio economico della popolazione rurale.
La Cooperativa ha perseguito una politica di innovazione tecnologica realizzando tecnologie di processo d'avanguardia improntate sulla tipicità dei prodotti locali della linea freschi. Un laboratorio di analisi all'interno dello stabilimento per il controllo del processo produttivo per garantire la qualità e la genuinità dei prodotti posti al consumo.
La compagine sociale conta 250 aziende da latte. La Cooperativa insiste su un'area di 40.000 mq., di questi mq. 6.000 coperti dallo stabilimento di produzione.
Fronte stabilimento di produzione c'è il negozio e bar bianco dove sono venduti al pubblico i propri prodotti.
Latterie Trevigiane S.r.l.
via Bassanese, 2
31050 Vedelago (TV)
Tel.: 0423/7023
Fax: 0423/401019

martedì 5 aprile 2011

La Pizzeria Da Teddy a Pero, una manna per i ciliaci

In mezzo alla campagna trevigiana, a Pero di Breda di Piave, non ti aspetteresti di trovare un personaggio di tal fatta, ed invece c’è: stiamo parlando di Taddeo Sottosanti, in arte Teddy. A prima vista sembra una pizzeria come tante altre, ma nasconde un segreto: è stata la prima pizzeria a fare la pizza senza glutine in provincia di Treviso.
A maggio 2006 nasce questo locale, ma l’esperienza di Teddy, il gestore, ha inizio molto prima, a poche centinaia di metri di distanza, quando nel 1991 cerca di realizzare il suo desiderio di dare al cliente una pizza non solo gratificante per il palato, ma anche un prodotto che abbia caratteristiche di digeribilità e leggerezza che garantiscano il piacere di sedersi a tavola; comincia così a cercare informazioni, a frequentare corsi, a sperimentare prodotti e procedure. Incontra, pizza dopo pizza, il favore e il gradimento di chi ne assapora le caratteristiche. In pratica utilizza gli amici  per le pizze sperimentali, ed ora ha i locali adatti, senza alcuna  contaminazione, per farle.
Nel 2008 c’è il lancio ufficiale, con la presenza del Presidente della Kamut International. Tutto il grano appartiene al genere Triticum. Di qui la classificazione si dirama in tre gruppi, a seconda del numero di cromosomi. Il grano diploide con 14 cromosomi (la spelta selvatica) rappresenta il gruppo più antico. La coltivazione di questa varietà è rara e inconsueta. L’unico esempio noto è quello rinvenuto nelle tombe dei Faraoni circa 4000 anni fa, probabilmente coltivato nelle piccole fattorie dell’;Antico Egitto.
Il grano tetraploide (28 cromosomi) è più comune. Include alcune antiche varietà come il Triticum Turgidum ssp. Turanicum, (commercializzato come Khorasan KAMUT), originario, come il grano duro, dal medesimo grano antico: il farro.
Ma Teddy non dimentica la ben più grave celiachia, arrivando a produrre una pizza che risolve il problema. Promuove le sue cose anche in Piazza Borsa a Treviso, insieme con gli artigiani, ma secondo noi merita molto di più.
Intanto studia l’intolleranza al lattosio, introducendo la mozzarella povera di questo zucchero composto, e il carciofo di Ramacca, suo paese natale.
Pizzeria Trattoria Antica Bassa da Teddy
Via Garibaldi, 44
31030 Pero di Breda di Piave (TV)
Tel: 0039 0422 904418

venerdì 25 febbraio 2011

Il Piacere della Carne

Più per sbaglio che altro entro nella macelleria di Alessandro Garbui, del gruppo di macellai di Castelfranco. Scopro che lui vende carne particolare, con una percentuale di tenerezza superiore del 26% rispetto ad altre razze bovine. Cerco l’allevamento elo trovo, byo’z® Carni s.r.l.. Qui si produce carne da agricoltura biologica di alta qualità. byo’z® Carni s.r.l. è la loro azienda commerciale nata dall’esigenza di voler seguire ogni fase della filiera produttiva, dalla terra al consumatore finale. Questi animali hanno delle caratteristiche morfologiche specifiche e una qualità della carne superiore rispetto ad altre razze bovine.
Razza Piemontese: originaria della regione del Piemonte, razza a mantello bianco, di origine antichissima, particolarmente pregiata per le rese elevate e la qualità della sua carne.
 Razza Blonde Aquitaine (o Garronese): originaria del Sud Ovest della Francia, allevata sui pascoli della regione dei Pirenei. Ricercatissima per la qualità della sua carne povera in depositi adiposi, è una razza molto pregiata a diffusione limitata.
Le razze piemontese e garronese sono definite pregiate perché la carne che ne deriva ha delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali particolarmente apprezzate dal consumatore, uniche e diverse da altre razze.
La massa muscolare di questi animali infatti si caratterizza per:
• Elevato contenuto di proteine
• Fibre muscolari sottili che producono una grana finissima
• Basso contenuto di grasso intramuscolare
• Basso contenuto di collagene
Per valorizzare al massimo le specifiche caratteristiche di queste razze e per garantire ritmi naturali di vita, gli animali crescono lentamente e restano in allevamento fino a più di due anni di vita. Nella scelta degli animali, si prediligono soggetti femmina che producono per natura una carne tenera e a grana sottile, molto gustosa.
Macelleria Il Piacere della Carne di Garbui Alessandro
Via Borgo Treviso, 87
31033 Castelfranco Veneto (TV)
Cell. 335 8055260
Tel. 0423 420555

lunedì 7 febbraio 2011

La Rosa dei Venti a Conegliano

Qui ho mangiato una delle migliori pizze che abbia mai gustato, senza bisogno di bere tutto il pomeriggio. Il pizzaiolo mi ha spiegato il perché. In pratica quando noi mangiamo una pizza, il cui impasto ha maturato per molte ore (da 24 anche a più di 100 ore) prima di essere cotto come pizza, è come se il nostro stomaco avesse ricevuto una pasta per pizza già parzialmente scomposta e semplificata in tutti i suoi elementi dai propri enzimi.
A questo punto lo stomaco ci metterà meno tempo a digerire quell’impasto. Bisogna dire che lo stomaco lavora fin quando non avrà trasformato tutti gli elementi complessi, presenti nell’impasto e negli ingredienti, in elementi semplici (quando tutti gli elementi complessi sono stati trasformati in semplici, lo stomaco finisce di lavorare; fine della digestione)
All’interno dell’impasto per pizza ci sono circa trecento microprocessi che si attivano durante la maturazione.
Fra questi processi ce n’è uno soltanto che è più veloce di tutti gli altri ed è la lievitazione.
La sola lievitazione è quindi più veloce di tutte le altre trasformazioni. Per fortuna la lievitazione è controllabile attraverso la temperatura.
Mettendo l’impasto a maturare a bassa temperatura (4° centigradi circa), la lievitazione verrà rallentata abbastanza da viaggiare alla stessa velocità delle altre trasformazioni. Un locale ospitale ed accogliente dove poter gustare deliziosi pranzi e cene.
Tornando alla pizzeria, lo staff è sempre disponibile e cortese, e anche carino, ed è sempre in grado di soddisfare ogni esigenza dei suoi ospiti. Nulla è lasciato al caso.
La pizza,come abbiamo detto, è una vera specialità anche nelle varianti di soia ed integrale.
Solo la maestria  dello chef e del pizzaiolo ed il connubio tra ingredienti sani e freschi assicurano un risultato eccellente in tutti i piatti.
Pizzeria Ristorante La Rosa Dei Venti
Via Maggiore Giovanni Piovesana, 13,
31015 Conegliano Treviso
Tel. 0438 418276 ‎

martedì 25 gennaio 2011

Dalla Rosy a Conegliano, per pane e ...altro !

Ho conosciuto la Rosy per necessità, all’inizio quando ha aperto la rivendita di pane. Gli inizi non sono stati facili: il quartiere non è dei più semplici, c’era vicino un supermercato cui era difficile far concorrenza. Alla fine ce l’ha fatta.
Rosy viene da esperienze pluriennali nel settore del commercio. Il suo rapporto con il cliente consumatore è diretto, spigliato, senza tante perifrasi, senza per questo, mai mancare di rispetto.
A fronte di questa simpatica effervescenza potete aggiungere la scelta del pane fra i migliori panifici artigianali della zona, scelta che permette a Rosy di proporre una 'carta' del pane ampia e piena di spunti: pane senza sale, pane cotto nel forno a legna, pane interpretato con diverse farine, pane commentato con prodotti del volgere delle stagioni....
Non mancano poi i dolci da forno, le pizzette, le focacce, le brioches e tutto quel ben di dio che rende un po' più dolce la nostra vita quotidiana.
Poi vi è l'....altro. Dagli scaffali di Rosy fanno capolino diverse eccellenze alimentari, di sicura qualità.
Abbiamo per esempio notato le eccellenze siciliane di Villa Reale, l'ampia scelta di farine di polenta (fra cui la 'taragna' della Valtellina), la pasta Ambra di Puglia e così via.
Beh, continuerò ad essere un cliente della Rosy.
Pane e altro
Da Rosy
Viale Venezia 19
Conegliano TV
Tel 339.4168820

lunedì 24 gennaio 2011

Lo s’ceck dell’azienda agricola Stramare

Alvise Semenzi nel 1861 in “Treviso e la sua provincia” così descriveva la borgata : “Altra bella regione è Millies, sopra la valle di Stramare. E' questa una convalle chiusa, eccetto a mezzodì, da pendici cespugliose e da monti con una collina di mezzo, che declina dolcemente in una spaziosa circonferenza, con vaste, belle e rigogliose praterie, ricca di piante fruttifere di noci secolari, e fornita di casolari, di ampie stalle e di serbatoi d'acqua.”
L'allevamento del bestiame, soprattutto dei bovini di razza bruno-alpina, ma anche pastorizia, rappresentavano l'attività principale di sussistenza. La produzione di latte, burro e formaggio, tra cui ricordiamo il formaggio tenero s'ceck, dal quale deriva il sopranome degli abitanti di Segusino, era quasi esclusivamente legata al territorio di Milies. Durante il periodo estivo centinaia di mucche venivano portate a pascolare sulle montagne attorno a Milies, cargar montagna se disea. Sono ancora noti i nomi delle malghe maggiori: malga Doch, malga Golo, malga Golèt, malga Forcelletto e di alcune zone dove costruzioni minori,casere col cason par le vache o la pendanela, servivano per l'alpeggio minore: casere ai Pani, casere de Cenola, casere Valline, casera Arvisa, casera Tancol, casera Pra Fenil e casera Miliana. (da La Soldanella).
Oggi Dario Stramare continua questa tradizione. Il nonno aveva una malga, il padre un’azienda agricola, e lui si è evoluto, con un punto vendita di latticini e salumi fatti in casa a Segusino. Siamo stati al suo punto vendita, e ci ha accolto la moglie: simpatica l’accoglienza. Per richiamare l’attenzione, bisogna suonare un campanaccio, e io l’ho agitato in modo deciso un po’ per scherzo. Abbiamo chiacchierato un poco, senza dilungarci troppo.
Lo s’ceck è il formaggio tenero di Segusino, e prima di oggi non l’avevo mai assaggiato: è un formaggio molle, non troppo profumato, gradevole, che si accompagna bene a una buona ombra di rosso.
Azienda Agricola Dario Stramare
Via San Rocco 51
Segusino (TV)
Tel. 340 6352987

mercoledì 19 gennaio 2011

L’azienda agricola le Zhiese

L'azienda nasce negli anni 50 ad opera di Remo Bortoluzzi che, con una visione razionale e futurista dell’agricoltura cambia volto alle struttura ormai fatiscenti, comincia a dotarla dei primi strumenti meccanici e della prima stalla del territorio con una mungitura meccanica e animali rivolti verso la corsia centrale, silos per lo stoccaggio dei cereali per l’alimentazione…
E’ sua iniziativa anche la prima vendemmia con contenitori in materiale plastico e, orrore, l’eliminazione dei campi con la baulatura sostituiti da più funzionali campi piani dotati di scoline per lo sgrondo delle acque.
Il figlio Bruno, che si è fatto le ossa nel sud dell’Italia, ora sta continuando con lo stesso spirito futurista e, se la stalla non c’è più, l’azienda può però annoverare un moderno pioppeto specifico per la produzione di biomasse a scopo energetico.
Dopo anni di utilizzo cerealicolo ora l’azienda produce asparagi verdi (parte dei quali in serra), kiwi, cippato per biomassa, mais da granella.
Abbiamo già avuto occasione di assaggiare i suoi asparagi, che ricordavano un po’ i piselli crudi come gusto, che lui riesce ad avere in anticipo grazie alle sue tecniche di lavorazione.
Ora lui produce radicchi, siamo in inverno: lui è disposto a confrontarsi con gli altri produttori per migliorare.
Ricordiamo che oltre che in azienda, è presente mercoledì e sabato al mercato contadino di Conegliano, e poi Godega S.U. e Vittorio Veneto. Spera inoltre di riuscire ad entrare anche ad Oderzo. Ricordiamo che nel periodo degli asparagi ha anche un punto vendita lungo la Pontebbana.
Azienda Azienda Agricola Le Zhiese
via Pascoli 5,
31010 Godega di Sant'Urbano (TV)

martedì 18 gennaio 2011

Al Buon Gustaio Baia del Re di Refrontolo

E’ sempre stato un luogo di ritrovo piuttosto conosciuto, come la Baia del Re, oppure come osteria Stival. Ma la gestione attuale batte tutti.
E’un tipo ruspante, che parla il dialetto dell’Alta Marca, ma che come cuoco dà dei punti a ristoranti più rinomati.
Ci sono stato domenica, per uno stage televisivo, e poi un’altra volta per saggiare la cucina. Finito di riprendere, ci siamo accomodati sperando in un pranzo semplice, vista l’ora tarda, e lui ha fregato tutti presentando di tutto e di più.
Ha iniziato con i salumi fatti rigorosamente da lui: su tutto mi è piaciuto un prosciutto di Sauris molto delicato, e una costea che si scioglieva in bocca. La costea non la mangiavo da circa trent’anni: eccezionale, vale un viaggio fino a lì. E poi un classico musetto: ho dovuto spiegare che cos’era il cren, dato che si conosce solo a Nordest. In pratica è una radice di rafano grattugiata, con aceto e zucchero.
Sul primo possiamo sorvolare: un’ottima lasagna. Poi i secondi: una tagliata di manzo tenerissima, e le costee, costicine, giganti. Saranno state lunghe quaranta centimetri. Non ne avevo mai viste di simili.
Il tutto bagnato da del buon prosecco che lui ha selezionato personalmente. Peccato aver fatto poco onore alla tavola per via del lavoro. I prezzi sono più che onesti.
Ristorante Al Buon Gustaio Baia del Re
via Molinetto, 5 - Refrontolo
t. 0438.894143

mercoledì 12 gennaio 2011

Salis Cibo & Vino a Valdobbiadene

Il vecchio edificio, adibito un tempo a stalla e magazzino, e ora magistralmente ristrutturato, si trova sopra il borgo di Santo Stefano, a dieci minuti da Valdobbiadene. La campagna circostante garantisce il giusto distacco dal caos quotidiano garantendo tranquillità e infondendo un inappagabile senso di benessere.
Le ampie vetrate terra-cielo della sala lasciano penetrare al suo interno tutta la luce e i colori dei vitigni circostanti, mentre la terrazza consente un'immersione ancora più totale in questa fantastica natura.
I più smaliziati potranno completare l'esperienza, con i trattamenti e i servizi dell'adiacente centro benessere. E se proprio non vorrete più andarvene, al piano superiore sono disponibili quattro meravigliose camere matrimoniali.
Gianmaria, nel suo Salís Cibo & Vino, saprà stupirvi reinterpretando la semplicità e accostando tra loro gli ingredienti e i sapori della cucina Veneta.
I prodotti stagionali, tutti assolutamente naturali e genuini, vengono selezionati quotidianamente per dar vita ogni giorno ad un menù diverso e potervi deliziare anche con il gusto della sorpresa.
Tutte le pietanze sono rigorosamente preparate in casa: la pasta, le sfoglie, i dolci... ogni cosa riceve un'attenzione particolare a garanzia di un gusto unico.
Su prenotazione è possibile richiedere un menù particolare o assicurarsi una cena tutta a base di pesce.
La cantina è indubbiamente ricca dei migliori vini locali, orgoglio indiscusso del territorio, ma offre anche una selezione dei rossi nazionali più caratteristici.
Salís Cibo & Vino di Geronazzo Gianmaria
Strada di Saccol, 52
Santo Stefano di Valdobbiadene, Treviso
Tel. +39 346 3205972

giovedì 6 gennaio 2011

A Refrontolo con i vini della Cantina Bernardi e il pane di Piol

A Refrontolo, giusto giù dalla riva che porta verso Solighetto (via Costa al civico 1), troverete un pezzo della storia del paese: il panificio Piol. In anni e anni di percorsi vagabondi alla ricerca del buon pane artigianale,siamo sempre venuti qui, per chiedere il pane necessario alle degustazioni. Un `vizio´ che sa ormai di storia, visto che il tempo non ha intaccato la qualità delle produzioni. In questi ultimi anni vi è stata una grande rivalutazione del pane come alimento: il pane ha saputo (grazie al sacrificio e all´impegno di tanti artisti-artigiani), `tenere duro´.
Qui al panificio Piol viene interpretato al meglio, con una `carta´ che privilegia diverse farine, diversi commenti, al mutare delle stagioni e secondo fantasia.
Il Panificio è conosciuto ed apprezzato anche per la produzioni di dolci da forno e biscotti : buona farina non smente !
Percorriamo a Refrontolo quella che è stata ribattezzata (con intelligenza), dai produttori di vini locali la Via dei Cru.
Qui incontriamo Adriano e Pierluigi Bernardi, che dal 1960, interpretano la storia della loro Cantina, che ha avuto origini dalla caparbietà di papà Mansueto.
La nostra è una conoscenza che si perde nella notte del...prosecco e che ci porta, comunque, a dei felici incontri,quando le iniziative di informazione suggeriscono di presentare vini dalla sicura qualità enoica.
Questa volta si tratta della degustazione che si è tenuta nello storico borgo di Collalto,presso il ristorante Due Torri, per 'anticipare' i temi del Festival Europeo del Gusto che si è tenuto a fine 2010 nelle colline di Conegliano e Valdobbiadene.
L'apertura della giornata di informazione si tiene con il Prosecco D.O.C.G Rive di Refrontolo, Spumante della Cantina Bernardi .Insomma una apertura bene augurante.
"E' un vino spumante ottenuto dalle migliori uve Prosecco coltivate nelle colline di Refrontolo. Si presenta di colore giallo paglierino con un tipico profumo che richiama i fiori di acacia e di glicine, e che si allarga ai fiori di campo, alla mela matura, al miele di montagna. Ha un sapore fresco, armonico, moderatamente alcolico. E' particolarmente indicato come aperitivo, si abbina perfettamente agli antipasti magri, al pesce e ai primi piatti leggeri."
Poi, alla fine delle 'fatiche' quotidiane Filippo (nume tutelare del ristorante Due Torri), ci presenta i biscotti di Valerio Piol, storico fornaio di Refrontolo.
Ecco che fa la sua apparizione il Mulin Passito.
"Il Mulin Passito è un vino ottenuto da uve Prosecco e Verdiso coltivate sulle colline di Refrontolo. L'uva viene selezionata grappolo per grappolo e posta sui graticci (da cui il nome) dove avviene l'appassitura. Il vino ottenuto dopo una lenta fermentazione viene imbottigliato in primavera.

Si presenta di colore giallo paglierino carico, dal profumo di fiori di campo e dal sapore amabile, sapido e armonico. Ottimo con il dessert."
Semplicemente, tutto vero. E, con la gradevolezza, nell'animo e nel palato, ci auguriamo un nuovo incontro con i vini dei fratelli Bernardi !