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giovedì 23 giugno 2011

Vigneti Sant'Andrea: il valore dell'accoglienza

Ai piedi dei Colli Asolani e a 500 m dalla villa palladiana Barbaro-Volpi si trova l'azienda agrituristica, a conduzione familiare, Sant'Andrea.
I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione L'Altratavola l'hanno visitata, nel percorso del gusto dedicato al Montello e ai Colli Asolani.
L'agriturismo è un complesso di nuova costruzione, offre ospitalità con la formula Bed & Breakfast in un ambiente confortevole , di gusto rustico.
“E' un soggiorno indicato sia al turista in cerca di una vacanza fra l'arte ed il verde della marca trevigiana e del Veneto, sia al professionista che per motivi di lavoro deve pernottare nella nostra zona”  osserva Francesca Martignago, una dei titolari.
“Attività primaria della nostra azienda - interviene Simone Morlin - è la produzione di vino, soprattutto prosecco. Dai vari vigneti sparsi per il comune di Maser, tutti in zona D.O.C. e D.O.C.G., vengono raccolte uve glera (prosecco), merlot e cabernet.
Il nostro vino viene tutto lavorato con una fermentazione successiva ad una macerazione sulle bucce e, salvo in particolari annate non adatte a questo procedimento, senza l'utilizzo di lieviti selezionati. Un metodo, questo, ormai quasi del tutto abbandonato dalle grosse produzioni, in particolar modo nella vinificazione del prosecco, per la sua difficile realizzazione, ma che da dei risultati di indubbia qualità.”
Il vino più rinominato e ricercato della zona è sicuramente il Prosecco. Proprio la lavorazione naturale e il numero di filtraggi ridotto all'essenziale, conferiscono al prosecco di Vigneti Sant'Andrea un colore giallo paglierino abbastanza carico e una grande ricchezza di aromi. Il prosecco dell'azienda è disponibile sfuso (fermo) ed in bottiglia (frizzante o con lavorazione a spumante).
“Per gli amanti dei prodotti più particolari, poi, proponiamo tre vini "Col Fondo" che rappresentano il modo tradizionalmente più trevigiano di intendere le bollicine...”.
Già il vino col fondo. Gli imbroglioni sono arrivati a toccare anche queste produzioni, utilizzando i passaggi in autoclave.
Lo ricordiamo con un sorriso amaro, poiché da anni ci battiamo contro tutte le furberie,che danneggiano,talvolta irrimediabilmente, l'immagine del prosecco.
Ovviamente non è il caso del prosecco dei Vigneti Sant'Andrea, che propongono un vino con il fondo secondo storia e costume.
Ci piace ricordare le parole di un giovane produttore,Luca Ferraro di Bele Casel: “Il prosecco col fondo è il vino tradizionale delle nostre colline, quando i miei genitori erano bambini il prosecco (ora glera) veniva vendemmiato a fine ottobre, c’è chi mi ha raccontato di averlo addirittura vendemmiato sotto la neve. Una volta portato in cantina la fermentazione, a causa delle basse temperature, si bloccava e il vino rimaneva dolce.
Tutti i contadini nei primi mesi dell’anno imbottigliavano e come per magia con i primi caldi primaverili la fermentazione ripartiva creando così questo fantastico rifermentato in bottiglia. Il processo fermentativo è lo stesso dei più famosi champagne solo che nel nostro caso non avviene la sboccatura, il lievito rimane dentro alla bottiglia fino a che non deciderete che è giunta l’ora di berla.”
Il cabernet della zona, invece, è un cabernet leggero e semplice da bere. I terreni locali non conferiscono a questo vino il classico gusto carico e potente dei vini rossi, ma dona loro grandi doti di bevibilità, senza andarne a scalfire gli aromi.
 “Sempre di nostra produzione - continua Simone - abbiamo una serie limitata di bottiglie di un'ottima grappa di prosecco. Un distillato di qualità per gli amanti di questa bevanda: un prodotto da assaporare e gustare a fondo.“
Società Agricola Martignago di Martignago Francesca e Morlin Simone s.s.
Via Cornuda, 72 - 31010 Maser (TV)
Tel. +39 0423 565358 / Fax +39 0423 925929

mercoledì 12 gennaio 2011

Colbertaldo, il paese dove si lavora bene

Secondo alcuni, in questo momento Colbertaldo produce il miglior prosecco. Sarà per il clima, per il terroir, d’accordo, ma soprattutto sanno fare vino in maniera eccellente. Ci sono diversi vignaioli, ma parliamo solo di quattro di loro.
Iniziamo, per anzianità e per dovere di amicizia,con Frozza, il mitico Frozza. Una storia che comincia da lontano e che negli anni si è mantenuta integra giorno dopo giorno con la stessa passione con cui la bisnonna Anna serviva ai clienti della sua osteria il Prosecco di sua produzione.
Il frutto di tanto lavoro, e quanto lavorano,  non può che essere un autentico Prosecco di Valdobbiadene Docg. Caratterizzato dal colore paglierino con riflessi solari, dai profumi tipicamente fruttati e dalle note floreali. E' il vino che si accompagna ai momenti di convivialità, insuperabile per un aperitivo e ideale per accompagnare i piatti leggeri della cucina moderna.
Abbiamo poi l’azienda agricola di Walter Miotto, un altro mito. Fanno degli ottimi spumanti, ma è ottimo il prosecco col fondo. "Il prosecco "col fondo" non è molto conosciuto al di fuori della zona. Il vino, secondo la tradizione, viene messo in bottiglia nelle due settimane che precedono la Pasqua cristiana. Dopo alcune settimane, in relazione alla temperatura e alle condizioni atmosferiche, esso rifermenta ed è pronto per essere gustato. La convinzione di molti è che il prosecco sia un vino da consumarsi in annata. Ciò e vero, ma solo in parte. Nel caso del Prosecco "col fondo", dove la presa di spuma avviene grazie alla rifermentazione in bottiglia (chiamata "sur lie"), le cose sono leggermente diverse. La rifermentazione permette al Prosecco di affrontare il tempo in un ambiente protetto dalla Co2 e dalla So2 liberata naturalmente e, nello stesso tempo, i lieviti che si depositano nel fondo della bottiglia conferiscono al vino maggior finezza e complessità. I vini che la maggior parte delle cantine producono non sono adatti per ottenere il Prosecco "col fondo". La selezione di questo vino deve partire da uve con un buon grado di maturazione e che provengono da vigneti con particolare vocazione." Parola di Andrea Miotto,l’enologo di casa.
All'anagrafe è registrato come Gilberto Brustolin, per gli amici universalmente Gibo, e in questi tempi bui e tempestosi lui si dà al doppio lavoro.
Da un lato produce vino, ossia prosecco col fondo, prosecco frizzante e uno spumante metodo charmat. Vende soprattutto ai privati, a qualche piccolo ristoratore, e vino in damigiana a chi vuole avere il piacere di imbottigliarsi in casa questa delizia. A detta di molti, infatti, Gibo fa il miglior prosecco della zona, proprio in questa Colbertaldo che attualmente probabilmente sta dando il prodotto migliore.
E, per ultimo, Mass Bianchet, che è il nome dell’azienda agricola di famiglia.,che ha assunto questa denominazione da circa venti anni, da quando ha acquisito caratteristiche produttive prettamente viticole, in particolare nella produzione e vinificazione del Prosecco. Lorenzo Miotto è stato il vero protagonista di questa evoluzione: la ristrutturazione ha riguardato infatti sia i vigneti che la cantina, mantenendo inalterate le caratteristiche del Prosecco e nello stesso tempo migliorandone la qualità.

giovedì 6 gennaio 2011

A Refrontolo con i vini della Cantina Bernardi e il pane di Piol

A Refrontolo, giusto giù dalla riva che porta verso Solighetto (via Costa al civico 1), troverete un pezzo della storia del paese: il panificio Piol. In anni e anni di percorsi vagabondi alla ricerca del buon pane artigianale,siamo sempre venuti qui, per chiedere il pane necessario alle degustazioni. Un `vizio´ che sa ormai di storia, visto che il tempo non ha intaccato la qualità delle produzioni. In questi ultimi anni vi è stata una grande rivalutazione del pane come alimento: il pane ha saputo (grazie al sacrificio e all´impegno di tanti artisti-artigiani), `tenere duro´.
Qui al panificio Piol viene interpretato al meglio, con una `carta´ che privilegia diverse farine, diversi commenti, al mutare delle stagioni e secondo fantasia.
Il Panificio è conosciuto ed apprezzato anche per la produzioni di dolci da forno e biscotti : buona farina non smente !
Percorriamo a Refrontolo quella che è stata ribattezzata (con intelligenza), dai produttori di vini locali la Via dei Cru.
Qui incontriamo Adriano e Pierluigi Bernardi, che dal 1960, interpretano la storia della loro Cantina, che ha avuto origini dalla caparbietà di papà Mansueto.
La nostra è una conoscenza che si perde nella notte del...prosecco e che ci porta, comunque, a dei felici incontri,quando le iniziative di informazione suggeriscono di presentare vini dalla sicura qualità enoica.
Questa volta si tratta della degustazione che si è tenuta nello storico borgo di Collalto,presso il ristorante Due Torri, per 'anticipare' i temi del Festival Europeo del Gusto che si è tenuto a fine 2010 nelle colline di Conegliano e Valdobbiadene.
L'apertura della giornata di informazione si tiene con il Prosecco D.O.C.G Rive di Refrontolo, Spumante della Cantina Bernardi .Insomma una apertura bene augurante.
"E' un vino spumante ottenuto dalle migliori uve Prosecco coltivate nelle colline di Refrontolo. Si presenta di colore giallo paglierino con un tipico profumo che richiama i fiori di acacia e di glicine, e che si allarga ai fiori di campo, alla mela matura, al miele di montagna. Ha un sapore fresco, armonico, moderatamente alcolico. E' particolarmente indicato come aperitivo, si abbina perfettamente agli antipasti magri, al pesce e ai primi piatti leggeri."
Poi, alla fine delle 'fatiche' quotidiane Filippo (nume tutelare del ristorante Due Torri), ci presenta i biscotti di Valerio Piol, storico fornaio di Refrontolo.
Ecco che fa la sua apparizione il Mulin Passito.
"Il Mulin Passito è un vino ottenuto da uve Prosecco e Verdiso coltivate sulle colline di Refrontolo. L'uva viene selezionata grappolo per grappolo e posta sui graticci (da cui il nome) dove avviene l'appassitura. Il vino ottenuto dopo una lenta fermentazione viene imbottigliato in primavera.

Si presenta di colore giallo paglierino carico, dal profumo di fiori di campo e dal sapore amabile, sapido e armonico. Ottimo con il dessert."
Semplicemente, tutto vero. E, con la gradevolezza, nell'animo e nel palato, ci auguriamo un nuovo incontro con i vini dei fratelli Bernardi !

venerdì 17 dicembre 2010

Pederiva, la cantina degli spumanti

Incontriamo Mariangela, una simpatica biondina che a tutto avrebbe pensato, ma non a fare spumanti. Lei infatti aveva il sogno di fare la camionista, sogno almeno in parte realizzato, ma poi i casi della vita l’hanno portata a produrre nell’azienda di famiglia, appunto, spumanti.
Tutto iniziò quando il padre Giovanni Pederiva cominciò a produrre prosecco col fondo, poi dopo qualche anno ci fu la scelta di spumantizzare, circa 30 anni fa. L’orgoglio di essere stati fra i primi a Valdobbiadene è  tangibile. Spumantizzazione che riguardava Cartizze e vari tipi di prosecco. Poi, il conto terzi della spumantizzazione, per cui conoscono vita e miracoli dei coltivatori loro clienti.
La qualità dei loro prodotti è rinomata: esportano anche in Kenia. Il fratello Walter cura la cantina, mentre lei cura gli aspetti commerciali ed amministrativi dell’azienda.
Pederiva Spumanti produce e vende Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG extra dry, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut, Prosecco DOC Millesimato, Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG, Prosecco Treviso DOC Tranquillo.
Proviamo il Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut DOCG. Ha un profumo intenso e fruttato delicato al sapore e dalla spiccata vivacità, ha perlage fine e persistente. Si accompagna felicemente ai piatti delicati e sottolinea le grandi occasioni. Ideale con cacciagione, grigliate, pesce e formaggi. E' consigliabile servirlo in caraffa alla temperatura di 6-8 C°.
Soc. Agr. PEDERIVA di Pederiva Walter e Mariangela
Via Cal del Grot 1/1
31049 Guia di Valdobbiadene (TV)
Tel: +39 0423900143
Fax: +39 0423900140
Cell.: +39 340 2892437

sabato 11 dicembre 2010

Loris Gallina, la cantina con tanti eredi

La cantina di Loris Gallina ha tanti eredi perché ha cinque figli, ma il padre promette bene e quindi si spera che qualcuno proseguirà la sua opera sulla qualità.
Siamo sulle colline di Valdobbiadene, quasi a Saccol, e il nome ci è stato segnalato da una comune conoscenza. Iniziò il nonno, con un’azienda familiare come si usava ai tempi, in proprietà. Il nonno faceva formaggio, perché aveva una malga sul Cesen.
Il papà di Loris cominciò a coltivare la vite, all’80% viti di prosecco, e la saga è cominciata. Si trovano in una posizione privilegiata, a 280 slm, un terreno che dà una produzione di vini leggeri da uve gentili di alta qualità, e ora il prosecco è docg.
Il terreno è composto da un substrato profondo limoso-calcareo-argilloso, ha un sensibile tenore di carboidrati, mentre la quantità di sostanze organiche defluisce verso il basso. Pertanto questa zona è particolarmente adatta alla cultura dei vitigni.
Per la lavorazione dei vigneti, adotta il metodo in contro spalliera, cioè il “Guyot capovolto”, con una densità di duemilacento piante per ettaro: tale metodo influisce positivamente sul vigore della vite: ne risulta un migliore equilibrio vegetativo, determinando un ottimo risultato per quanto riguarda la qualità durante la vendemmia.
Azienda agricola Loris Gallina
Via Roccat e Ferrari 34
Loc. Saccol-Valdobbiadene (TV)
Tel/fax 0423.975814
Cell.335.6477187

venerdì 10 dicembre 2010

L'azienda agricola Lucchetta e il Calpena

L'azienda agricola Lucchetta viene condotta unicamente dalla famiglia Lucchetta (da Giuseppe, Mario, Alessandro e Marco) che, attraverso limitata produzione e gestione mirata del vigneto, rispetto delle tradizioni e l'ausilio delle moderne tecnologie in cantina offre un prodotto di elevata qualità, riconosciuta anche da prestigiosi concorsi enologici regionali, nazionali ed internazionali. 
L'azienda attualmente è costituita da un corpo unico che ricopre una superficie di circa 50 ettari. Circa metà di questi sono adibiti a vigneto mentre i rimanenti a coltivazioni erbacee e prato stabile.
Marcello Lucchetta, proveniente da una famiglia di remote tradizioni viticole, vendette la vigna che aveva ereditato dal padre sita a Pieve di Soligo ed acquistò un piccolo fondo rustico posto sulle colline di Conegliano in Via Calpena.
Il termine Calpena non designa semplicemente una via ma una vera e propria località collinare sita tra Conegliano e la frazione di Ogliano confinando con le località Gai (San Vendemmiano) e Castello Roganzuolo. Nel passato questa zona apparteneva a varie famiglie nobiliari. Le ville di quest'ultime sono poste sulla prima catena di colline (l'odierna Monticella) fronte la pianura. Dietro di esse continuano le colline sino ad arrivare alle prealpi, coperte soprattutto da vigneti e in parte da olivi (da cui deriva il nome Ogliano, dato ad una piccola frazione di Conegliano per la sua vocazione all'olivicoltura apprezzata in tempi antichi anche dai romani).
Il "CALPENA" è un CONEGLIANO e VALDOBBIADENE PROSECCO SPUMANTE D.O.C. Extra Dry, con il 100% di Prosecco della pregiata varietà Balbi prodotte sui terreni collinari dell’azienda utilizzando l’ottica della agricoltura ecosostenibile; le uve vengono interamente raccolte a mano con selezione accurata dei grappoli piccoli e spargoli.
Dopo breve macerazione pellicolare e pressatura soffice così da estrarre solo il mosto fiore che proviene dal cuore dell'acino, viene effettuata la decantazione statica e fermentazione a bassa temperatura con lieviti selezionati; la chiarifica in modo naturale, presa di spuma in autoclave con rifermentazione molto lenta a basse temperature ed imbottigliamento.
via Calpena, 38 31015 Conegliano - TV - Italia
tel. +39 0438 32564 - fax +39 0438 35279

lunedì 6 dicembre 2010

Il Prosecco Docg frizzante Conegliano Valdobbiadene del Grappolo

Abbiamo assaggiato il vino del Grappolo, azienda vitivinicola a San Pietro di Feletto. E’ un vino frizzante,  il Prosecco Docg frizzante Conegliano Valdobbiadene, dal colore giallo paglierino scarico, con riflessi tendenti al verdolino, con un finissimo perlage, ottenuto per fermentazione naturale a pressione moderata. I profumi fruttati che richiamano la mela verde, la banana, gli agrumi  e i profumi floreali, dai fiori d’acacia al glicine.  Questi profumo si ripetono al palato.
Colore :giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli.
PROFUMO: fruttato, intenso, personalissimo, suadente.
Sapore: elegante e raffinato, giustamente acidulo e armonicamente bilanciato, vellutato, in  perfettoequilibrio gusto - olfattivo.
ABBINAMENTO: IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE DOCG si presenta come un vino da tutto pasto o da aperitivo, DA CONSUMARE IN COMPAGNIa.
La temperatura di servizio è  di 5° - 7° C

Via S. MICHELE 99 - SAN PIETRO DI FELETTO (TV) -
Cell. 348 2235424 - Tel. 0438 60608

martedì 30 novembre 2010

Il Prosecco dell’Abbazia di Follina

Ci aveva dato il nome il titolare della trattoria ristorante Due Torri di Collalto di Susegana. Ci aveva descritto un giovane che faceva del buon prosecco, facile da bere ma soprattutto genuino.
Passando per Follina, ci siamo fermati a conoscerlo, nel pieno dei lavori per realizzare la sua nuova cantina, Michele Dalto.

Subito si è offerto di mostrarci e spiegarci il vigneto: un terreno che era stato abbandonato e ricolonizzato da arbusti e dal bosco sovrastante la collina, a destra della provinciale tra Pieve di Soligo e Follina e che domina la splendida visuale che si apre sul borgo di Premaor. Terreno ripido, che impone lavorazioni manuali, sistema guyot, argilla in quantità e tanto entusiasmo . Lui è laureato in Economia, specializzato in statistica, e per vivere ha scelto di fare il vignaiolo, aiutato anche dai fratelli che operano in tutt’altro campo.

Che sia un tipo amante del lavoro lo si capisce subito, gli studi li ha fatti aiutandosi andando il pomeriggio e nei momenti liberi nei cantieri, e soprattutto di questo ne va fiero.

Non ha una grande produzione essendosi messo da poco nel settore, ed essendo le viti ancora piuttosto giovani, ma che ci sappia fare non vi è dubbio. Ha scelto di spumantizzare la produzione, e di curare in prima persona la vendita del suo prodotto per trasmettere ai clienti tutta la sua passione ed entusiasmo e per risparmiare sui costi. Ora produce un solo tipo di spumante, ma in cantiere ce ne sono altri.

Ca’ Foscari ha prodotto un altro ottimo elemento: gli auguriamo di arrivare molto in alto.

Az. Agr. Abbazia di Follina S.s.
Via Giazzera 12 31051 Follina - Treviso
Tel.
& Fax +39 0438 971568

domenica 24 ottobre 2010

I vini di Rive del Bacio : l'eccellenza paga sempre

Un tempo San Pietro di Barbozza era un comune autonomo. E di questa autonomia porta ancora i segni nella toponomastica : Municipio,tanto per fare un esempio, si chiama ancor oggi un confortevole hotel che ha 'recuperato' l'edificio adibito alla vita comunitaria.
Proprio qui, nel cuore delle terre del prosecco, siamo venuti a trovare Celestino Reghini, incuriositi da un assaggio galeotto dei suoi vini alla Pasticceria Magnolia di Ponte della Priula.
“L'Azienda Reghini -ci dice Celestino- nasce nei primi anni sessanta. Papà Gino non resiste al richiamo delle sue radici e torna, dopo anni di lontananza, nella sua amata terra. Eredita un piccolo appezzamento dal padre, che era già produttore di vini e tra i fondatori della cantina sociale di Valdobbiadene. Spinto dalla passione e con grande tenacia, sacrifici e dedizione, amplia la proprietà terriera e si dedica totalmente al duro lavoro della vite.”
L'impegno passa quindi al figlio Celestino, il quale, arricchito della preziosa esperienza tramandatagli dal padre ed apprese le tecniche moderne della coltivazione della vite, porta avanti l'antica arte "di fare" il vino.
Ma veniamo ai vini.
“Siamo presenti da generazioni in questo territorio altamente vocato alla coltivazione della vite, si è scelto di puntare il tutto sulla qualità, a discapito della quantità, ma con la certezza di dare all'intenditore ed al consumatore un prodotto ineccepibile sotto tutti gli aspetti.”
Non è soltanto una dichiarazione di intenti. I vigneti dell'azienda Reghini si compongono di 4 ettari siti nel cuore del Prosecco, a San Pietro di Barbozza, e di un piccolo appezzamento di Cartizze nella zona del Follo presso la frazione di Santo Stefano.
Il segreto è semplice: un lavoro meticoloso in vigna, una vendemmia che privilegia la selezionata raccolta a mano delle uve alla pigiatura soffice, la lavorazione in cantina che continua con le fermentazioni a temperatura controllata, capaci di conferire ai vini profumi eleganti e fruttati, oltreché gusti gradevoli e delicati al palato, per giungere poi alla fase della spumantizzazione.
Insomma un percorso virtuoso che dal vigneto passa per la cantina fino a giungere al bicchiere.
Lo spumante non muore in bocca, non lascia sgradevoli tracce nel palato, anzi, regala un retrogusto assai piacevole.
Il prosecco col fondo nasce da una particolare e personalizzata selezione di uve "cru" Prosecco. Vino di antica tradizione e genuinità, viene imbottigliato in primavera e fermenta dopo un lungo tempo in bottiglia, dove i lieviti gli danno peculiari proprietà organolettiche.
Sottolineiamo il fatto che la fermentazione in bottiglia dura del tempo,non come certi prodotti definiti sur lie che vengono sparati sul mercato velocissimamente e che, alla degustazione, rivelano rotondità da passaggio in autoclave.
Il prosecco tranquillo, pluripremiato, è un vino dal bouquet delicato e floreale che ricorda la mela acerba e il glicine.
Avanti così .La strada dell'eccellenza è difficile e impervia, ma paga. Sempre e comunque.

Az. Agr. Reghini Celestino
Strada Barbozza, 24
S. Pietro di Barbozza - Valdobbiadene (TV) - Tel. e Fax. 0423/973456 Cell. 3397862834